Primavera: via il vecchio e avanti il nuovo.

Oggi è il primo giorno di primavera. Una roba grossa.

In realtà a Roma fa più freddo ora che a Gennaio ma il calendario non mente. E allora che primavera sia. Almeno nel cuore.

Perché è il momento in cui fare un respiro profondo e lasciare andare tutto ciò che non serve. Tutte quelle cose che abbiamo accumulato in questo inverno.

Oggetti inutili che rendono la casa affollata. Residui emotivi che ci rendono pesanti in tutti i sensi. Dei chili in più non parlo che ci vuole un post dedicato 😉

Fate spazio gente, che solo se leviamo il vecchio si può trovare posto al nuovo. E questo vale per vestiti, piatti e emozioni. Che sgomitano tra loro per trovare un posto. E stai a vedere che quando rimaniamo legati alla nostra confusione, chi resta escluso è sempre quello che avrebbe fatto la differenza. E ci resta il dubbio di aver chiuso l’armadio in faccia alla felicità. Con questo dubbio la faccenda di fare ordine cambia prospettiva e diventa la cosa più urgente.

E questi giorni sono i migliori per fare pulizia. Nella testa e nel cuore. E nei vari armadietti “sti cazzi” che ognuno di voi avrà sparso per la casa. A casa mia abbiamo un cassetto enorme dove finisce tutto ciò che è inutile e che però non abbiamo il coraggio di dare via.  Ci ho appena trovato occhiali da sole che mi ricordano di essere più grande di quanto credessi e una serie infinita di cavetti e caricatori che neanche se dovessi aprire un negozio di elettronica.

E poi questa primavera c’è un motivo in più per fare ordine. Per cambiare e alleggerirsi. C’è la faccenda del mondo che va allo scatafascio.

Perché in questo talento a conservare, siamo diventati accumulatori seriali di plastica.

E non venite a dirmi che non sono le nostre bottigliette di plastica a inquinare. Perché invece lo sono.

Insieme alla plastica usa e getta che tutti adoriamo e di cui le mamme come me abusano per feste e pomeriggi insieme.

E invece basta. Che sennò qui avremo pochi bicchieri da lavare e nessun mare in cui portare i nostri bambini.

Direi che tra le due cose scelgo di lavare i bicchieri, voi no?

Ecco, io questa primavera inizio dalla plastica e dal mio cassetto da accumulatrice.

Per il resto aspetto un clima da cambio di stagione.

E vi confesso che non vedo l’ora 😉