Inserimento a scuola e nuovi inizi

Eccoci qua mamme. A fine ottobre e un po’ stremate. Con Settembre che è scivolato via così in fretta che quasi non ci abbiamo fatto caso. Riavvia la casa, il lavoro e riorganizza le nuove routine. Che con i bambini si sa, appena ne hai creata una che funziona è già vecchia e ricominci da capo.

E poi c’è la scuola. Tanto desiderata e sognata da noi mamme quando eravamo al mare. Ma come ogni bel sogno, poi nella realtà qualche intoppo c’è sempre. E allora ecco che l’inserimento diventa un’impresa titanica. E in questi casi i racconti delle altre mamme diventano storie mitologiche e ci domandiamo come andrà a finire per noi.

Io ho inserito da metà settembre, sia Beatrice al primo anno di materna che Alfredo al primo anno di Nido. E alla fine di due settimane frenetiche emotivamente mi sentivo come fossi uscita da un frullatore. Ma non ero l’unica, e questo mi ha fatto sentire meglio. Eravate tutte o quasi sulla mia stessa barca. Noi mamme siamo da studiare. Così diverse e così uguali.

C’è quella che è un generale e porta i figli a scuola come soldati. In fila, ordinati e silenziosi. Quella che ha gli occhi lucidi perché le mancheranno (più rara direi 😉 ). Quella che non vede l’ora e li molla lì e poi scappa. Senza voltarsi, per paura di ripensarci. Quella in tuta con la pinza in testa e quella col tailleur e i tacchi alti, che beata lei perché io, che corro sempre prima che chiudano il cancello, mi sarei già slogata tutte e due le caviglie. Continue reading “Inserimento a scuola e nuovi inizi”

Montagna d’estate. Cortina e le passeggiate anche d’estate. Verso Malga Ra Stua.

 

Da Malga Ra Stua a Campo Croce.

Tempo percorrenza delle guide: 30 minuti

Tempo di umani con al seguito bambini: 1 ora

Questo itinerario è uno dei miei preferiti in assoluto. Così bello da sembrare finto. Una semplicità che subito si trasforma in serenità per chi passeggia e appena andati via, vorrete tornarci. Continue reading “Montagna d’estate. Cortina e le passeggiate anche d’estate. Verso Malga Ra Stua.”

Buone vacanze mamme!

Quando ero piccola mia madre a settembre, il giorno che ricominciavano le scuole, stappava una bottiglia di champagne. E a me sembrava una vera cattiveria. Ma ora che sono mamma mi è tutto chiaro. Lei, mamma di sei figli. Beh l’estate era un interminabile viaggio di lavoro con turni ininterrotti notte/giorno.

Continue reading “Buone vacanze mamme!”

Di mani sporche, uova fresche e natura. 30mama in vacanza.

img_5859

Avete presente quando sogni il week end fuori per riposarti? Aperitivo a lume di candela a bordo piscina, serata in quel ristorante in cima al cucuzzolo della montagna con vista mozzafiato e io e il mio bel coinquilino soli soletti.

Ecco, questo è un sogno. Poi però il primo maggio era lì dietro l’angolo a farmi gola e cambiare aria fa bene anche ai bambini e così siamo partiti lo stesso. Riposo non è la parola che userei per raccontarvi questi giorni fuori casa. In effetti aperitivo romantico nemmeno ma sono stati giorni bellissimi.

Sarà stato merito delle caprette dell’Agriturismo Fontelisa. O delle uova fresche raccolte direttamente nel pollaio da Bibi. Forse è stato il mare della maremma, con il vento che viene dalla campagna che ci ha ripulito l’anima da pensieri e stanchezza. Non lo so. Ma ci ha fatto proprio bene. La semplicità di quelle cose che noi gente di città dimentichiamo. Perché le uova arrivano belle confezionate e le caprette bianche le vediamo solo nei libri dei bambini. Perché maialini che si chiamano mortadella e mozzarella sanno più di fiaba che di porcile vero e proprio. E invece stare in mezzo a questa realtà qualche giorno ci ha rimesso in pace col mondo. I bimbi poi erano felicissimi.

Di stare insieme noi 4, di dare da magiare ai cavalli e di bagnarsi i piedi in piscina. E quando abbiamo partecipato all’orto didattico, Beatrice non si teneva più dalla gioia. Coprendo le piantine di terra con le mani, cantava “la mia famiglia la mia famiglia” e io mi sono sciolta. Continue reading “Di mani sporche, uova fresche e natura. 30mama in vacanza.”

Capricci, istruzioni per l’uso. Di quando scopri di non essere la persona calma che pensavi.

baby-boy-hat-covered-101537.jpeg

Avete presente quando vai a fare la spesa, ti aggiri con tua figlia nel carrello e all’improvviso inizi a sudare freddo. Quando ti accorgi che per errore, un errore che pagherai caro, hai girato nella corsia dei dolci. Quello, è il momento in cui sai che dovrai attingere a tutta la tua diplomazia per risolvere la situazione.

Oppure quando passi davanti a un giornalaio con le buste della spesa, il passeggino con dentro un bambino e l’altra bambina sulla pedana. In un mood da carico merci, più che da mamma di due bambini, sia ben chiaro. E quel giornalaio ha pensato bene di mettere una faccia gigante di Masha attaccata all’ingresso, che in confronto una birra per Omer Simpson non sarebbe stata una tentazione.

Ecco, quello è il momento in cui sai che la tua vita è in bilico. In balia di una corrente di follia in cui le variabili sono così tante che non si può prevedere come andrà. Se da quella porta uscirà Masha oppure tu, mamma. Continue reading “Capricci, istruzioni per l’uso. Di quando scopri di non essere la persona calma che pensavi.”